Gli esperti della sicurezza sono preoccupati soprattutto del furto del codice sorgente perchè potrebbe condurre a nuovi attacchi difficili da scoprire contro tutti gli utilizzatori dei software interessati. Tra questi anche Adobe Acrobat, diffusamente usato per creare documenti elettronici in formato Pdf, e ColdFusion e ColdFusion Builder, usati per creare varie applicazioni in Internet.
Il capo della sicurezza di Adobe, Brad Arkin, ha detto che comunque, da quanto la società ha potuto accertare nelle ultime due settimane, dopo la scoperta dell’ attacco informatico, non è stato rilevato alcun ulteriore rischio per gli utenti a seguito dell’incidente.