‘Dopo aver condotto indagini approfondite sulle proprie reti, la società ritiene che non ci siano prove di accessi non autorizzati a informazioni finanziarie o carte di credito. In ogni caso cambiare password è la cosa migliore”, fa sapere il sito, sottolineando che i cyberattacchi hanno ”compromesso le credenziali per il log in di un ristretto numero di dipendenti, consentendo l’accesso non autorizzato alla rete aziendale di Ebay”.
“Lavoriamo con le autorità e gli esperti di sicurezza per indagare su quanto accaduto e attuare i migliori strumenti forensi e le pratiche migliore per tutelare i nostri clienti”. ”Il database, compromesso fra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, includeva i nomi, le password, gli indirizzi email, l’indirizzo fisico, il numero di telefono e la data di nascita dei clienti Ebay”.