
ROMA – La Fondazione An, quella che ha in mano le casse del partito che ha avuto in Gianfranco Fini il suo ultimo segretario, sta lasciando morire “Il Secolo d’Italia” e senza stipendio i giornalisti dello storico organo prima del Msi e poi di An.
Lo denuncia il comitato di redazione del giornale, attualmente diretto da Marcello De Angelis:
“Preso atto dell’ennesimo rinvio del Cda della Fondazione An che aveva all’ordine del giorno anche la discussione sulle risorse da destinare al Secolo d’Italia, il Comitato di redazione denuncia il mancato pagamento dello stipendio di settembre e l’assenza di chiarezza sulle prossime mensilità. Sottolinea la mancanza di comunicazioni puntuali e precise in merito da parte dell’amministrazione (dopo i ritardi nei pagamenti dei mesi scorsi) facendo presente che la redazione è da mesi lasciata nell’incertezza sulle prospettive future. Fino a questo momento i giornalisti hanno lavorato con senso di responsabilità e dedizione alla testata: ci auguriamo reciprocità di comportamento da parte dell’amministrazione e della Fondazione An”.
In realtà, secondo i giornalisti, «la Fondazione An ha i soldi: di recente ha stanziato un milione di euro per attività sulla pubblicistica della destra, come riporta lo stesso sito della Fondazione, ma a noi del Secolo non paga gli stipendi».
Il Consiglio di amministrazione del Secolo d’Italia è composto da:
Tommaso Foti (Presidente), Alberto Dello Strologo (Amministratore delegato),
Alessio Butti, Antonio Giordano, Mario Landolfi, Ugo Lisi.
Il Consiglio di amministrazione della Fondazione An è composto da:
PRESIDENTE: Franco MUGNAI
VICEPRESIDENTE: Francesco BIAVA
SEGRETARIO: Pierfrancesco GAMBA
COMPONENTI: Gianni ALEMANNO
Antonino CARUSO
Egidio DIGILIO
Maurizio GASPARRI
Donato LAMORTE
Ignazio LA RUSSA
Maurizio LEO
Marco MARTINELLI
Altero MATTEOLI
Roberto PETRI
Giuseppe VALENTINO
