ROMA – Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e alla Comunicazione, Paolo Peluffo, ha annunciato i nuovi provvedimenti sull’editoria. Una buona notizia, secondo il portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti “perchè lo stato del settore non avrebbe sopportato altri ritardi. Nel merito leggeremo il testo e lo confronteremo con la proposta da noi già depositata”.
“In particolare – spiega Giulietti – chiederemo che vengano levati i contributi a chi non rispetta tegole e contratti e a chi usa in modo improprio il lavoro precario. Allo stesso modo sarà anche il caso di abrogare alcune norme del 48, legge sulla stampa che risentono di altre stagioni e che, attraverso, la fattispecie di ” stampa clandestina” tentatano di oscurare blog e siti che non piacciono a chi ha qualcosa da nascondere”.
