Dubai. L’Occidente non aderisce al trattato sulle nuove norme per internet

DUBAI, EMIRATI ARABI UNITI – Dopo due settimane di intensi negoziati a Dubai e’ stato raggiunto un parziale accordo sul trattato che rinnova il regolamento internazionale Onu su Internet e le telecomunicazioni, ma con l’opposizione del blocco occidentale formato da Usa, Canada e Europa ed altri Paesi.

Il nuovo trattato approvato dalla Conferenza Mondiale organizzata dall’International Telecommunication Union (Itu), pone le basi per un mondo che definisce ”iper-connesso”.

Alla firma finale di 89 su 193 Paesi e’ mancata tra l’altro quasi tutta l’Unione Europea, Italia compresa, che pero’, secondo quanto si è appreso, potrebbe sottoscriverlo in seguito. ”Dopo due settimane di intensi negoziati – si legge nel comunicato finale del summit – delegati da tutto il mondo hanno trovato un accordo su un nuovo trattato globale che contribuira’ a spianare la strada a un mondo iper-connesso”. Hamadoun Toure’, segretario generale dell’ Itu, ha definito la firma del nuovo trattato ”un’opportunita’ storica per portare connettivita’ ai due terzi della popolazione mondiale che ancora e’ offline”.

Oggetto dei lavori le International Telecommunication Regulations (ITRs) che risalgono al 1988 e che per la prima volta sono state oggetto di rinegoziazione. Il nuovo testo comprende misure per dare ai Paesi il diritto di accesso ai servizi di telecomunicazione internazionali e anche la possibilita’ di bloccarne alcuni.

Misura – quest’ultima – che, secondo il parere delle delegazioni che non hanno siglato il documento – puo’ essere un modo per agevolare i governi che vogliono censurare o controllare la rete. I Paesi che non firmeranno il trattato continueranno ad essere vincolati alle regole del 1988.

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lgermini