ROMA – Mentre il signor Balocco impazza in tv con lo spot natalizio, il suo inventore, Leonardo Nicastro, continua ad escogitare nuove strategie di comunicazione per la pubblicità Made in Italy.
“Fate i buoni!”, raccomanda il signor Balocco, nell’atmosfera magica di una fabbrica d’altri tempi, intenzionato a rendere più dolce il Natale di milioni di consumatori. Una pubblicità, creata a Torino tra le mura della Unistudio di Venaria, che impazza su tutte le reti nazionali, soprattutto sotto le feste natalizie con il Mandorlato e il Pandoro. Per Balocco, una formula vincente, firmata dall’estro di Leonardo Nicastro, che con la sua Liquid ha messo a segno l’ennesimo successo pubblicitario.
Nicastro, se con il signor Balocco ha raccontato la storia di una famiglia di artigiani del gusto e di tante persone innamorate del proprio lavoro, con i prodotti magici di Medestea ha suggerito come controllare gli attacchi di fame, e con Sisa ha portato “il supermercato sotto casa tua”. Anche le scarpe “free to go” di Togo e le piastrelle di Klinkersire che negli spazi pubblicitari di radio e Tv la stanno facendo da padrone, sono nate sotto la Mole, nel laboratorio creativo di Liquid.
Fondata da Leonardo Nicastro nel 2010, la Liquid con sede fisica in corso Casale a Torino, un’appendice a Milano, ma attiva dappertutto, in soli due anni è diventata una delle realtà creative più innovative della città. Nata da pochissimo può già vantare un invidiabile palmares di successi per i propri clienti.
Piccole e grandi aziende, che crescono grazie all’intraprendenza ma anche alla comunicazione affidata (in questi, e in molti altri casi) a un imprenditore che ha portato innovazione nel settore e che ha avuto il coraggio di aprire quando molti chiudevano. Perché Torino non è solo industria, cultura, arte, ma anche e soprattutto creatività e comunicazione, un settore portato alle stelle dal genio Armando Testa, una scuola che negli anni ha formato nomi quali appunto quello di Nicastro.
Lui ha 50 anni, e ne ha dedicati 20 a “inventare” il successo degli altri. Così come è accaduto per la Balocco, il cui mitico “Signor Balocco” con la barba bianca è stato addirittura citato da Eugenio Scalfari in un suo famoso articolo, e che Nicastro ha seguito e “coccolato” fin dalla sua nascita. O come il sito web dell’azienda veneta Le Fablier, nato tra Torino, l’India e Parigi e capace di vincere un premio europeo e moltiplicare in breve per 10 i suoi visitatori.
Al fianco di Nicastro, una squadra di esperti professionisti della comunicazione. Una rete di partner e collaboratori tra i più qualificati in Italia, che vede in Leonardo Nicastro un leader di esperienza internazionale, formatasi negli anni nei quali lo stesso Nicastro è stato a capo della comunicazione di aziende come Telecom Italia e Pirelli.
E poi una lunga e proficua collaborazione con Giorgio Risi, titolare di una della più importanti case di produzione italiane e partner di Nicastro nel realizzare le campagne pubblicitarie di Balocco e Medestea. Parnership che nasconde una storia di amicizia nata fin dai tempi nei quali lavoravano insieme nell’Armando Testa degli anni d’oro.
