MILANO – Mediaset ”non ha la minima intenzione di cedere Mediaset Premium” piuttosto ”alcuni operatori esteri hanno espresso interesse per un’eventuale partnership”. E’ quanto precisa in una nota il gruppo televisivo, che annuncia una lettera al quotidiano ‘La Repubblica’ sul quale si è parlato della volontà di Mediaset di mettere sul mercato la controllata.
Mediaset ricorda che nel primo trimestre dell’anno i ricavi della sua pay-tv sono cresciuti del 10,2% rispetto all’analogo periodo del 2012 ”in totale controtendenza” rispetto al mercato e che quest’anno la controllata ”riuscirà comunque a portare un contributo positivo ai risultati aziendali producendo un utile”. Ecco cosa scriveva Repubblica giovedì:
Al capezzale di Mediaset Premium è stato chiamato anche il nemico Rupert Murdoch, lo Squalo in persona. Dopo 5 anni di gelo, il fondatore della NewsCorp, dell’inglese BSkyB e della italiana Sky ha varcato il portone di Arcore per cenare con Silvio Berlusconi (come rivelato dall’Espresso). E si sono visti anche James Murdoch (figlio di Rupert) e Pier Silvio, vice presidente di Mediaset. Sempre sullo stesso tema, sullo stesso dossier. In prima battuta, la famiglia Murdoch non ha chiuso la porta. Anzi. Una primaria banca di affari sta studiando la fusione (sia pure teorica) tra Sky e Mediaset Premium mentre esperti lobbisti della NewsCorp hanno fatto tappa a Bruxelles per sondare gli umori della Commissione Europea. Nozze del genere darebbero vita ad una sola pay-tv in Italia, ad un unico padrone del calcio e del cinema a pagamento. Ed avrebbero bisogno, dunque, del via libera delle autorità anti-concentrazione, italiane ed europee. A Bruxelles, gli ambasciatori diMurdoch si sono sentiti dire quello che il magnate australiano temeva. Una simile fusione può anche passare l’esame della Commissione Ue (che peraltro autorizzò quella tra Stream e Telepiù nel 2003). Ma sarebbe sottoposta a una serie impietosa di condizioni. Un paletto, in particolare, spaventa i manager di Murdoch. Dopo la fusione, nel nuovo scenario, Sky avrebbe il dominio della paytv su entrambe le tecnologie: il satellite e il digitale terrestre ora di Premium. A quel punto, Sky dovrebbe rinunciare — per ordine antitrust — ad ogni pretesa sulle trasmissioni via Internet, che le sarebbero vietate.
