MILANO – Un colpo da oltre 5 milioni di euro in pieno centro a Milano: la rapina messa a segno il 4 dicembre nel capoluogo lombardo riporta, come spiega un articolo de La Stampa, “alla mala degli anni Settanta”.
Il piano è stato studiato nei minimi dettagli: i rapinatori, travestiti da vigili, si sono presentati nell’esercizio commerciale travestiti da finti vigili: un mascheramento di tutto punto, con tanto di parrucche e baffi finti.
Non sono mancate, stando a quanto riportato da La Stampa, le minacce ai dipendenti del negozio: “Sappiamo dove abiti, ti facciamo saltare la casa”.
Per questo motivo il personale, fortemente intimorito, “è stato costretto ad aprire la cassaforte, a farsi dire dove si trovavano i gioielli e i sistemi d’allarme. Poi è stato fatto entrare nell’ascensore, che collega i tre piani della gioielleria e portati al piano di sotto. Qui sono stati legati con nastro adesivo. Con tutta calma – almeno 30-45 minuti, stimano gli investigatori – i rapinatori, che portavano i guanti, hanno svuotato la gioielleria.”
