ROMA – Cercasi spie e hacker. E l’assunzione รจ tutta rigorosamente via internet. L’ufficio stampa dei servizi segreti italiani (del quale si ignorava l’esistenza, e nato infatti da poco) annuncia la nascita di un nuovo sito il cui responsabile รจ Paolo Scotto di Castelbianco. Il sito fa parte di un pacchetto per migliorare la conoscenza dell’operato dei servizi nostrani.
Il sito sarร presentato il 18 giugno, ma si puรฒ giร dire che una delle pagine sicuramente piรน cliccate sarร la sezione “Lavora con noi”. Online si punta a reclutare professionisti specializzati nei settori dellโenergia, dellโinformatica, della finanza e dellโeconomia. Insomma meno muscoli e piรน cervello.
Rosaria Talarico per La Stampa spiega:
Lโapertura al mercato dei privati dovrebbe dunque portare a far pesare di piรน un curriculum che non conoscenze personali o legami familiari. E speriamo che i server siano abbastanza potenti da reggere lโassalto degli aspiranti 007. Basti pensare che un esperimento che risale al 2009 produsse ben 18 mila curricula (e dopo tre anni di selezioni 30 assunzioni). Secondo una fonte autorevole del settore, le assunzioni fatte sul mercato ammontano giร al 50% e sono stati rifiutati i profili di candidati pur meritevoli, ma di settori considerati troppo ยซtradizionaliยป e poco strategici.
Nel sito ci sarร una sezione dedicata alle imprese che vogliono partecipare ad appalti per i quali รจ richiesto il Nos (nulla osta di segretezza). Una pagina sarร dedicata alla scuola di formazione degli 007 e una sezione molto approfondita si occuperร invece della storia dei servizi italiani, dalle origini ai giorni nostri. In ยซCosa facciamoยป saranno elencati i compiti stabiliti dalla legge per i servizi.
