Usa. New York Times ”svende” Boston Globe per l’8% del prezzo di acquisto

NEW YORK, STATI UNITI – Il New York Times ‘svende’ il Boston Globe, uno dei più autorevoli quotidiani degli Stati Uniti. La ‘Old Gray Lady’ incassa appena 70 milioni di dollari, circa l’8% del prezzo d’acquisto, di quegli 1.1 miliardi sborsati 20 anni fa, l’importo piu’ alto mai pagato per una testata nella storia dell’editoria americana. Un passo doloroso ma necessario per il disastrato giornale della Grande Mela nella strada verso il risanamento finanziario che grazie al digitale comincia  a dare i suoi frutti.

Il prestigioso quotidiano del New England, mesi fa esaltato da Barack Obama per come ha informato sulle bombe alla maratona, andra’ cosi’ nelle mani di John W. Henry, proprietario dei Red Sox, la mitica squadra di baseball della citta’. Un’affare che pone fine a un ventennio difficilissimo durante il quale il Globe e’ passato da una crisi all’altra, sempre in difficolta’ sul fronte delle vendite e quindi dei profitti. Ma oggi termina anche una sorta di anomalia, visto che sin dalla sua fondazione, nel lontano 1873, sino al 1993, il Globe e’ stato sempre di proprieta’ dei Taylor, una famiglia bostoniana doc.

Poi questa parentesi sofferta, se si pensa alla rivalita’ tra New York e Boston che oggi finisce in modo inglorioso. Gia’ a febbraio la Times Company, la societa’ che controlla il Nyt, aveva annunciato che cercava un compratore per il New England Media Group, che comprende oltre al Globe anche altri quotidiani e riviste locali. A fine giugno trapelarono indiscrezioni scioccanti, circa il crollo del valore del Globe. Si seppe che il Nyt aveva ricevuto offerte pari a meno del 10% del prezzo di 20 anni fa.

All’epoca fece sensazione la sola ipotesi che il Globe potesse valere solo 100 milioni di dollari Oggi, e appena due mesi dopo, e stato venduto per molto meno, appunto solo 70 milioni. Detto questo, il Nyt di recente e’ riuscito a tornare con i conti in attivo, e lo ha fatto grazie all’apporto del digitale in grande espansione: nel secondo trimestre del 2013 finalmente ha fatto registrare un utile di 20,1 milioni di dollari a fronte di una perdita di 87,6 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno.

Tre mesi in cui il numero di abbonamenti a pagamento al sito web e alle altre edizioni digitali di Times e International Herald Tribune e’ cresciuto a 699 mila unita’, con un balzo del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In realta’ anche la situazione del Globe era negli ultimi tempi decisamente migliorata: gli abbonamenti digitali al Boston Globe e BostonGlobe.com erano saliti a 39 mila, con un incremento di quasi il 70% negli ultimi 12 mesi. Non abbastanza per non svendere. Ma questo non è bastato al Nyt, che per fare soldi avrevve venduto, anche a prezzi stracciati, come il glorioso Globe, qualsiasi cosa.

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lgermini