Il 2009 non è stato un anno facile per Cindy Crawford. La supermodella è stata vittima, infatti, di una tentata estorsione da parte di Edis Kayalar, un ragazzo tedesco di 26 anni che tentò di “venderle” per centomila dollari una foto che ritraeva la figlia imbavagliata e legata a una sedia.
A scattare l’immagine della piccola Kaia, che oggi ha 8 anni, era stata la baby-sitter, naturalmente all’insaputa della madre. Ma ora che Kayalar è stato condannato a due anni di carcere, Cindy può tirare un sospiro di sollievo e pensare con più serenità al futuro insieme al marito Rende Gerber.
Il progetto di avere altri figli sarebbe fuori discussione, a quanto racconta la modella di 44 anni al magazine americano “Life&Style”, e anche l’adozione non è tra le opzioni prese in considerazione, anche se Cindy non si sente di scartarla a priori.
«La nostra vita è già molto piena, a questo punto, ma non si può mai dire mai», confessa la Crawford, felicemente sposata da undici anni. Facile avere un matrimonio di successo quando si è una delle donne più affascinanti del pianeta, potrebbe pensare qualche malizioso, ma nel caso di Cindy il segreto della solida unione non sarebbe il sesso o l’attrazione fisica, bensì il rapporto d’amicizia che la lega al marito.
«Eravamo amici prima di sposarci e lo siamo anche oggi. È questa la costante, tutto il resto cambia. Siamo molto occupati e sempre di corsa, ma ci rispettiamo a vicenda e coltiviamo la nostra amicizia», spiega la Crawford.
Per quanto invece riguarda il rapporto con i figli, Cindy ammette di sperare che non seguano le sue orme. Ma riconosce anche che, se lo volessero, non glielo impedirebbe per non scoraggiarli. «Devono scoprire da soli ciò che li appassiona. Mia figlia, però, già ha uno spiccato talento drammatico: è la regina della tragedia!».