LONDRA – Il matrimonio del secolo tra Kate Middleton e il principe William oltre a suscitare entusiasmo tra monarchici incalliti, abbonati a riviste di gossip e reporter da tabloid ha lanciato una nuova moda nelle scuole elementari del Paese. Quella di replicare le nozze reali, come fosse la recita di Natale.
L’iniziativa è vista come un modo per insegnare ai bambini la storia della Gran Bretagna, spiegare loro l’istituzione del matrimonio ed evidenziare ”i diversi usi e costumi” in vigore nel Regno Unito. Al momento sono almeno 100 le scuole che hanno spedito a Buckingham Palace e Clarence House i dettagli delle loro ‘cerimonie’ – augurando ogni bene agli sposini e chiedendo di solito il benestare della Regina.
Elisabetta II – il fenomeno ha suscitato l’assoluta sorpresa dello staff reale – normalmente risponde di buon grado e scrive due righe per ringraziare. Dianne Elson, la preside dell’istituto di Cottingley, Leeds, ha quindi letto il biglietto della Regina ai bambini durante l’assemblea. ”Sono rimasti a bocca aperta”, ha raccontato al Sunday Times.
Cottingly d’altra parte sta facendo le cose in grande. Il sindaco in persona prenderà parte alla funzione e a officiare le nozze sara’ il vicario John Smith. Che per l’occasione vestirà- letteralmente – i panni dell’Arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. ”Fatta eccezione per la barba e le sopracciglia – ha scherzato – sembrero’ davvero lui”.
Per quanto riguarda i tempi ci sono due filoni distinti: chi preferisce mettere in campo le repliche il giorno prima del matrimonio originale, che si terrà il 29 aprile e sarà vacanza nazionale, e chi invece preferisce organizzare la cerimonia prima delle vacanze di Pasqua. Nella scuola elementare di Towyn, Conwy, a interpretare i panni di Kate e William saranno rispettivamente Emma Storey e Lewis Lloyd, sette anni. ”Tutti i bambini avranno un ruolo”, ha spiegato Stephenie Cartmel, la preside.
”C’è la regina di Tonga, il re e la regina di Spagna, Cliff Richard: nessuno sarà escluso”. L’obiettivo – su internet si trovano kit dedicati agli insegnati dal costo di 30 sterline – è infatti unire ed educare. ”Abbiamo scoperte che molti dei nostri alunni non sapevano nulla della famiglia reale e che non erano mai stati a un matrimonio”, ha spiegato Cartmel.
”Quindi se vogliamo c’è anche un aspetto d’istruzione religiosa”. Secondo altri osservatori alla base del boom vi è una nuova concezione di patriottismo e moderni metodi d’insegnamento. ”Nelle scuole al giorno d’oggi i ragazzi vengono incoraggiati ad alzarsi e fare delle cose piuttosto che restare seduti ad ascoltare la lezione”, dice Russell Hobby, segretario dell’associazione dei presidi.