
ROMA – In Brasile in questi giorni molte riviste sportive si sono occupati del “caso Adriano”. L’ex attaccante di Inter e Roma, Adriano Leite Ribeiroย da aprile รจ senza squadra dopo aver saltato due allenamentiย conย l’Atlรฉtico Paranaense. In quei giorni Adriano fu avvistato in alcuniย locali di Curitiba.ย Descritto come un “dipendente dal sesso e dall’alcool”, l’Adriano di oggi viene dipinto in Brasile come un “modello da evitare”, lontanissimo da quello che in realtร dovrebbe essere un atleta.
“Quando lo vidi festeggiare il campionato vinto nel 2011 – ha raccontato a ‘Lance’ Tite, suo tecnico ai tempi del Corinthians – ho provato vergogna per lui. Era irrimediabilmente sovrappeso e senza nessuna voglia di impegnarsi. Io posso permettermi di essere grasso, un calciatore no”.ย Tite non riusciva ad accettare di vederlo in quelle condizioni: “Il giorno dopo il trionfo, mentre guardavo una foto della squadra in festa, fui assalito da un sentimento dโimbarazzo. Vidi Adriano sollevare la coppa e provai vergogna. Un atleta non puรฒ permettersi di lasciarsi andare come ha fatto lui. Il modello da seguire รจ tuttโaltro”.ย In Brasile purtroppo il problema di Adriano รจ molto comune, anche il 32enne attaccante Valdiram ha buttato via una promettente carriera per star dietro ai vizi: “Adriano รจ come me – ha spiegato a ‘Globoesporte’ – Soffre per un vuoto incolmabile, che nel suo caso รจ causato dalla scomparsa del padre, e per questo tende allโautodistruzione”.
