Germania, raid della polizia nelle case delle SS di Adolf Hitler

DORTMUND (GERMANIA) – A più di 67 anni dal massacro avvenuto per mano dell’unità paramilitare tedesca delle SS ad Oradour-sur-Glane, un villaggio situato nella zona centro-occidentale della Francia, la polizia  federale  ha individuato sei uomini appartenuti alla squadra che perpetrò la strage e ne ha perquisito le case.

Il 10 giugno del 1944 l’unità“Der Führer” delle SS invase il villaggio francese ed uccise la quasi totalità della popolazione. Donne e bambini, anche neonati, vennero chiusi in una chiesa alla quale venne appiccato il fuoco. Gli uomini vennero ammassati nei granai e nei garage e poi fucilati. Le case vennero bruciate. All’atto del massacro, grazie ad un combattente della Resistenza, venne arrestato un maggiore delle SS.

Secondo quanto ha comunicato il Pubblico Ministero Andreas Brendel lunedì a Dortmund – città presso la cui Procura ha sede l’ufficio centrale per il trattamento dei crimini di massa del nazismo -, gli investigatori si sarebbero mobilitati sulla base di informazioni attinte dai documenti della Stasi, la principale organizzazione di sicurezza e spionaggio di quella che era la Repubblica Democratica Tedesca.

Durante il raid nelle case degli inquisiti, che vivono nell’area metropolitana di Hannover, nei pressi di Berlino, a Colonia, nella zona di Bielefeld e di Darmstadt, non sarebbero state tuttavia trovate prove significative, sebbene siano stati esaminati album fotografici, diari e documenti che potessero risalire al tempo dei fatti.

L’accusa che pende sul capo dei sei uomini, oggi tra gli 85 e gli 86 anni, ma al tempo del massacro tra i 18 e 19 anni, è di concorso in omicidio.

In passato, sia in Francia che nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR) della Germania divisa, c’erano stati dei rinvii a giudizio per le atrocità commesse, mentre nella Repubblica Federale (BRD) erano state più volte aperte delle indagini che non avevano però posto le basi necessarie alla formulazione delle accuse.

Il villaggio, allora completamente distrutto dai militari tedeschi, non è mai stato ricostruito ed oggi costituisce un monumento commemorativo delle vittime.

Le SS  (acronimo di Schutzstaffel, cioè reparti di difesa) erano l’unità paramilitare d’élite del partito nazista e vennero costituite reclutando anche membri delle SA (Sturmabteilung, cioè reparti d’assalto) per essere la guardia personale di Adolf Hitler.

 

 

 

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fcavaliere