DAKAR (SENEGAL) – La polizia anti-sommossa senegalese ha disperso la manifestazione dell’opposizione organizzata a Dakar dal Movimento del 23 giugno (M23). Lo ha constatato un giornalista dell’Afp, secondo il quale poco prima dell’intervento delle forze dell’ordine la tensione è salita fra i giovani e la polizia che ha deciso di usare dei gas lacrimogeni. La manifestazione è stata organizzata, contro la candidatura alle prossime presidenziali del presidente uscente Abdoulaye Wade.
Centinaia di giovani erano scesi per le strade della capitale a protestare contro la decisione del Consiglio costituzionale che si è pronunciato sulle candidature alle elezioni presidenziali. Il consiglio si è detto favorevole alla candidatura del presidente uscente Abdoulaye Wade ma ha bocciato la partecipazione del cantante Youssou N’Dour.
Il cantante senegalese ha fatto appello alla comunità internazionale: “Vi è in atto un colpo di stato”, ha affermato N’Dour a Radio France Internationale. “52 anni di costruzione della democrazia sono stati spazzati via. Siamo stati traditi da questa decisione vergognosa e faccio appello quindi a tutte le forze del paese, ai fratelli africani e alla comunità internazionale di esprimere il loro disaccordo contro questo colpo di Stato istituzionale e costituzionale”, ha detto N’Dour. Il Consiglio costituzionale del Senegal ha rigettato il ricorso contro l’esclusione di N’Dour per insufficienza di firme raccolte a suo sostegno.
Le immagini della protesta a cui ha partecipato anche Youssou N’Dour (foto Ap/LaPresse):









