
ROMA – Il sessuologo Justin Lehmiller – intervistato daย vice.come,ย intervistaย ripresa e tradotta da Dagospia – ha cercato di rispondere a una delle domande piรน importanti: ma il sess0 anale fa male?
Il sessuologo spiega che alcuni risultati sembrano confermare che esista un legame tra sess0ย anale e incontinenza, anche se “รจ importante notare che (gli studi, ndr) non dimostrano un rapporto causa-effetto, e che dalle statistiche si nota subito che la maggioranza delle persone che fanno sesso anale non sono incontinenti. In altre parole, รจ molto probabile che se fai sess0ย anale il tuo sfintere continuerร a funzionare perfettamente”. “Molti mi hanno chiesto del rapporto con il prolasso rettale, ovvero quando le pareti del retto collassano e cominciano a uscire dallo sfintere. Comunque, il prolasso rettale รจ molto raro e, tranne per un paio di aneddoti, non ho davvero trovato nessuna ricerca che suggerisca la correlazione con il sess0 anale”.
E ancora, continua: “L’altra grande preoccupazione diffusa sul sesso anale รจ che possa danneggiare l’ano stesso. I medici pensano che lo sviluppo di microlacerazioni nel retto sia comune durante il sesso analeโallo stesso modo, si creano microlacerazioni vaginali durante la penetrazione. Comunque, sono cose che si rimarginano molto in fretta e non pongono nessun rischio per la salute” In definitiva, insomma, “il sess0 anale regolare non causa problemi, ma il sesso anale estremo che si vede in alcuni porno – per esempio la doppia penetrazione – potrebbe esporre a rischi”. Dunque, la conclusione: “La scienza dice che, nella stragrande maggioranza dei casi di persone attive analmente (non le pornostar) grossi problemi di salute, prolasso rettale e incontinenza sono molto rari”.




























