“Mi sto muovendo su due vie – ha spiegato Di Mattia – Da un lato quella normativa, con il referendum per l’abrogazione parziale della legge Merlin; dall’altro valutando le opportunità che ci sono per risolvere, in base alle norme attuali, il problema della prostituzione in strada. La delibera di riferimento è quella presentata a Napoli dal consigliere comunale Patrizio Gragnano (Sel) e stiamo valutando se, nel rispetto della normativa, sia possibile riproporla anche qui”.
“Una volta predisposta la delibera – ha aggiunto – vorrei sottoporla al parere dei cittadini, attraverso lo strumento del referendum popolare. E’ una questione che presenta aspetti delicati e proprio per questo voglio che siano i cittadini ad esprimersi. Soprattutto bisogna valutare bene quale possa essere la zona più indicata ad ospitare una struttura del genere”.
In Italia sono tre i parchi dell’amore. Il primo, ‘Lovely Park’, è a Bari, nei pressi dello stadio San Nicola: i posti auto a cielo aperto sono 50 e l’area è attrezzata con distributori di merendine e profilattici. Il prezzo è di tre euro l’ora.
Il secondo, il ‘Luna Parking’, è a Bagnolo Cremasco (Cremona) sulla ss 415 Paullese, aperto 24 ore su 24: è dotato di 38 box, si paga 5 euro per un’ora, 8 euro per due ore e 10 euro per tutta la notte. Il terzo, ‘La parada de l’amor’, è a Pozzuoli (Napoli), con 32 box a due piazze: costo dell’accesso al parcheggio 5 euro per due ore, più 1,5 euro per ogni ora successiva; con 10 euro si può accedere anche all’area ristoro.