ROMA – Piu’ tempo per presentare ai centri di assistenza fiscale ed ai professionisti il modello 730 per la denuncia dei redditi 2011. E’ stato infatti firmato oggi da Mario Monti – informa l’Agenzia delle Entrate – il relativo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato. Quindi chi presenta il modello 730 per dichiarare i redditi 2011, avra’ tempo fino al prossimo 16 maggio, se lo consegna al sostituto d’imposta (il datore di lavoro), oppure fino al 20 giugno, se lo presenta a un Caf o a un professionista (rispetto alla scadenza del 31 maggio inizialmente prevista).
Inoltre con il nuovo provvedimento si prevede, la proroga anche dei termini per inviare la denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi e sugli accessori incassati nel periodo d’imposta precedente, che slitta dal 31 maggio al 2 luglio. Il nuovo scadenzario per i Caf e i sostituti d’imposta e’ dunque: entro il 15 giugno i sostituti d’imposta devono consegnare al contribuente la copia della dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione, mentre i Caf o i professionisti abilitati hanno tempo fino al 2 luglio. Per comunicare, invece, il risultato finale delle dichiarazioni ed effettuare la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni presentate, i Caf e i professionisti abilitati hanno tempo fino al 12 luglio. E un’ipotesi di slittamento era circolata anche sui versamenti legati agli studi di settore. ”Lo slittamento – spiega Variano Canepari, coordinatore della Consulta nazionale dei Caf – e’ legato a una prassi consolidata. Anche l’anno scorso sono state queste le date. Quindi abbiamo chiesto conferma per le date per essere tranquilli nella gestione dell’Imu. Imu piu’ 730 sarebbe stato carico pesante”.
Molte le novita’ del nuovo modello: new entry – spiegavano dalle Entrate gia’ a dicembre presentando il modello on-line – la cedolare secca, ‘la tassa piatta’ sugli affitti che trova posto con una casella nuova di zecca, dedicata a tutti coloro che hanno optato per la tassazione sostitutiva dei redditi da locazione. Spazio anche per le novita’ in tema di ‘bonus ristrutturazioni’ e per il taglio dell’acconto Irpef e della cedolare. Il nuovo 730 accoglie inoltre le ultime disposizioni sul 5 per mille, che potra’ essere destinato anche al finanziamento della tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.
