ROMA – Nessun membro del governo ha accolto le salme dei tre militari italiani morti in Afghanistan lo scorso 19 febbraio.
Secondo quanto sottolinea il quotidiano online Iran Italian Radio, all’arrivo dei corpi di Francesco Currò, Luca Valente e Francesco Paolo Messineo all’aeroporto di Ciampino (Roma) non c’era “nessun rappresentante dell’Esecutivo”. Per questo motivo, secondo il quotidiano online, “nel tardo pomeriggio il Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, si è recato in tutta fretta a rendere omaggio alle salme dei militari. I due aerei militari con a bordo i tre feretri sono poi ripartiti per raggiungere gli aeroporti di Catania e Galatina”.
Currò, Valente e Messineo sono morti in un incidente vicino Shindand, quando il loro blindato Lince si è capovolto in acqua mentre stavano cercando di soccorrere alcuni commilitoni sorpresi dal maltempo in una delle gole del paese.
Scrive ancora Italian Radio: “Ci segnalano che alcuni tg, come il tg5 e Sky (ma probabilmente anche altri), stanno mandando in onda servizi sull’arrivo delle salme dei militari accompagnate dalla voce ‘a riceverli c’era il Ministro della Difesa’, con tanto di immagini. E’ FALSO. La sequenza mostrata si riferisce al tardo pomeriggio, e non all’arrivo di questa mattina. Quando, lo ribadiamo, non c’era nessun membro del governo”.