ROMA, 4 AGO – Con l'offerta d'acquisto da 8 euro ad azione, nel 2006, per il pacchetto azionario di Milano Serravalle in mano al Comune, Gavio ''tento' di coprire Penati''.
Lo sostiene l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, in un'intervista al Corriere della Sera in cui replica alle affermazioni dell'amministratore del gruppo Gavio, Bruno Binasco.
''Quando la Provincia guidata da Penati acquista le azioni da Gavio, io faccio partire quattro denunce a quattro magistrature diverse. Poco tempo dopo, arriva questa offerta: io l'ho letta come il tentativo di coprire Penati'', afferma Albertini.
All'offerta ''risposi che il Comune era interessato, ma Binasco non ha spiegato che la validita' dell'offerta era di soli due mesi: in aprile si sarebbe votato e quindi il consiglio non avrebbe potuto deliberare'', racconta Albertini.
''Mi sono subito attivato per definire una gara con base d'asta l'offerta del gruppo Gavio e in giunta e' stata approvata, ma il consiglio per legge non poteva piu' essere operativo''.
Quindi, sottolinea, ''Gavio spieghi perche', se era cosi' tanto interessato al 18% del Comune, non ha riproposto la stessa offerta in giugno, al sindaco Letizia Moratti''.
Binasco, prosegue Albertini, deve spiegare ''perche' ha fatto girare due milioni di euro a Di Caterina: lui non commenta, ma io credo sia la prova tangibile del fatto che c'e' stata corruzione''.
