
Alessandro Di Battista (foto Ansa)

ROMA – Alessandro Di Battista, su Facebook, parla della sua sospensione di due settimane dalla Camera dei deputati per il “tentato assalto” a una stanza in cui si stava tenendo l’ufficio di presidenza di Laura Boldrini mentre si discuteva di vitalizi.
“Da venerdรฌ scorso e per 2 settimane mi sarร negato lโaccesso alla Camera dei Deputati. Forse non potrรฒ votare nemmeno la legge elettorale. Cioรจ i parlamentari che hanno votato l’Italicum (giudicato incostituzionale) voteranno la nuova legge elettorale mentre noi che avevamo votato contro lโItalicum (avevamo compreso che si trattava di una legge illegale) saremo probabilmente decimati dalle loro sanzioni”.
E ancora: “Io per 15 giorni non potrรฒ rappresentarvi in Parlamento per aver ‘combattuto’ per lโabolizione dei vitalizi. Cosa ho fatto di cosรฌ grave? Ho provato, insieme a molti altri parlamentari del M5S, ad entrare nella sala dove si stava svolgendo lโufficio di presidenza presieduto da Madama Boldrini. Sapevamo che ci avrebbero sanzionato e multato ma รจ un nostro dovere mostrarvi quel che succede nelle โstanze segreteโ dove chi dice di occuparsi dei problemi dei cittadini non fa altro che occuparsi dei privilegi suoi”.
Di Battista conclude sottolineando: “Dovevamo mostrarvi le loro prese in giro, la loro ipocrisia. Il M5S รจ per lโabolizione totale dei vitalizi (noi siamo gli unici a potervela garantire anche perchรฉ nessuno di noi ne prende uno) e per applicare la legge Fornero anche ai parlamentari. Cosรฌ si renderanno finalmente conto dei danni che sta facendo”.
