da: Corriere della Sera
Esistono tante ipotesi, ma hanno tutte una variabile non indifferente: il ministero della Giustizia. Del rimpasto prossimo venturo, che il Cavaliere ha in mente, si sa che sarà con il contagocce, per non alimentare scontenti e malumori fra gli esclusi, e si sa che coinvolge una vasta rosa di nomi che va da Misiti (ex Mpa) a Calearo (ex Pd), dalla Polidori (ex Fli) a Romano (oggi Pid, ex Udc), da Musumeci (Destra) a Pionati (anche lui ex Udc).