ROMA, 1 GIU – ”Mi dimettero’ da ministro della Giustizia non appena il consiglio nazionale mi immettera’ nell’esercizio della funzione e non prima del decreto sul codice antimafia e di quello sulla semplificazione dei riti dei processi civili”: lo ha affermato Angelino Alfano nel corso della conferenza stampa con il presidente del Consiglio.
”Ritengo il ruolo di ministro della Giustizia incompatibile con qualsiasi altro incarico”, ha sottolineato Alfano, annunciando le sue prossime dimissioni.
Ha pero’ voluto sottolineare che prima di quel momento vuole portare a compimento il lavoro del Governo nell’ambito della ”strategia antimafia”, e nell’ambito della riforma del processo civile. ”Mi dimettero’ immediatamente dopo quando saro’ immesso nella nuova funzione”.
