
ROMA – “La nostra squadra punta allo scudetto. Siamo in diecimila, alla faccia di tutte le Cassandre e di coloro che dicevano che non poteva esserci un nuovo centrodestra. Lo dico senza rancore grazie a tutti voi che siete qui”. Angelino Alfano scalda così la platea degli Studios a Via Tiburtina dove è in corso la manifestazione del Nuovo Centro Destra. E aggiunge: “Il 23 novembre abbiamo costituito una squadra. Il nostro colore è il blu e puntiamo allo scudetto. Come squadra dimostreremo di saper fare quadrato”.
Il leader Ncd, salito sul palco, è stato accolto da una standing ovation sulle note di ‘In the name of love’ degli U2. “Non pensavo che fossimo così tanti oggi qui. Noi vinceremo con il collettivo, con una grandissima squadra. Con la forza del nostro cuore”, ha detto citando il film ‘Quella maledetta domenica’: “Al Pacino diceva ai suoi di stare uniti. E oggi ho capito che la parola chiave è ‘insieme’. Insieme condurremo l’Italia a vincere”.
“Fondate con noi il più grande movimento del centrodestra. Non siete tesserati, né militanti, ma siete i fondatori di una grande forza politica”.
Poi alcune parole di rammarico all’ex padre politico Berlusconi: “In questi 20 anni posso dire che non abbiamo sbagliato ideali, programmi e persona”. Parte l’applauso e Alfano prosegue: “Quando decisi di non aderire alla nuova Forza Italia qualcuno mi fece i complimenti dicendomi che era una scelta coraggiosa. Per me è stata una scelta sofferta e dolorosissima ma, sopra tutti questi aggettivi ne metto uno: è stata una scelta giusta”.
Infine lo sguardo rivolto al futuro: “Propongo alla sinistra un contratto di governo per il 2014 – ha annunciato – e poi nel 2015 andiamo alle elezioni e le vinciamo”.
“Mi sono chiesto come mai ci sia tanta gente qui, diecimila persone, in un sabato pomeriggio alla vigilia dell’Immacolata Concezione. Ecco, ne approfitto – ha detto – e chiedo alla Madonna di cominciare in anticipo a illuminarci la strada”.
“Siamo qui non per ambizione ma per amore della nostra Patria – ha sottolineato – Siamo patrioti, repubblicani e solidali”.
Prima di Alfano sul palco è salito Maurizio Lupi che si è improvvisato ‘presentatore’. Il ministro dei Trasporti ha assicurato: “Qui è pieno come un uovo… siamo molti, molti di più di quanto ci immaginavamo. C’è tantissima gente al punto che fuori sono rimaste oltre cinquemila persone”.
Lupi ha annunciato poi che “l’assemblea costituente del Nuovo centrodestra si terrà nel marzo 2014”. E fino a quella data il primo impegno importante del partito “è costituito dal lancio di migliaia di circoli in tutta Italia”.
Sul maxischermo allestito sul palco principale è stato lanciato alla platea l’invito a costituire i circoli del Nuovo centrodestra con lo slogan: ‘i circoli siete voi’. Ogni presidente di circolo, ha puntualizzato Lupi, avrà diritto di voto all’assemblea costituente.
Sul palco degli Studios è salito anche Renato Schifani, presidente del comitato promotore Ncd, che ha sottolineato: “Noi facciamo la politica con la consapevolezza che il nostro avversario non è un nemico. Per noi la politica non è attaccare tutte le istituzioni. Stiamo facendo il bene del Paese, non potevamo andare al buio. Per me è stata una scelta forte, ma resterò coerente con il mio principio e cioè con una giustizia giusta e una burocrazia più snella. Siamo tutti una squadra”.
Nel suo intervento, tra emozione ed entusiasmo, Rosanna Scopelliti ha riservato un ironico colpo di teatro tirando fuori una scatola da farmaco la ‘Ncdina’, ovviamente con i colori della formazione guidata da Alfano. La medicina giusta per il Paese, ha sottolineato la giovane deputata. Ma non è mancata la stoccata al segretario: ”La prossima volta, Angelino, le primarie anche per il simbolo, mi raccomando…”.
