BOLZANO, 21 OTT – L'assessore altoatesino Michl Laimer (Svp) e' indagato in relazione a due concessioni idroelettriche e al progetto di una cava. Laimer si dice ''molto sorpreso e irritato'' per questa decisione.
''Oggi – comunica Laimer – personale della polizia giudiziaria si e' presentato nei miei uffici e ha sequestrato il mio computer e documenti, confermando che e' necessario aprire un'indagine nei miei confronti a seguito della presentazione di una denuncia''.
Oggetto dell'indagine sarebbero il rigetto dell'autorizzazione all'ampliamento di una cava di ghiaia in Alta Pusteria nonche' l'assegnazione delle concessioni idroelettriche a Bolzano e Rio Pusteria, due ex centrali dell'Enel.
L'assessore si dice comunque sereno ''perche' sono fermamente convinto che, nel corso dell'esame, la magistratura potra' chiarire che il sottoscritto e la giunta hanno sempre agito nel rispetto delle disposizioni di legge''. Laimer si riserva a sua volta di adire alle vie legali contro l'autore della denuncia.