ROMA – Secondo i dati relativi alle ultime elezioni comunali, risultano attualmente in carica 891 donne sindaco su un totale di 8.092 Comuni (l'11%), un dato che mostra una lieve crescita della presenza femminile nei vertici delle amministrazioni comunali, dal momento che in precedenza le "sindachesse" erano 865 (10,69%). Lo ha reso noto il ministro per le Pari Opportunita', Mara Carfagna, intervenendo a un convegno sulla presenza delle donne nella Pubblica Amministrazione.
"Nelle Province – ha aggiunto il ministro – la situazione non e' migliore, dal momento che delle 107 amministrazione provinciali solo 13 sono amministrate da presidenti donne, con una percentuale pari al 12%".
Carfagna e' partita da queste percentuali molto basse per spiegare il motivo che l'ha spinta a elaborare il ddl in materia elettorale per promuovere una maggiore presenza femminile negli enti locali. Un provvedimento, ha ricordato, che incide sui criteri di formazione delle liste per l'elezione dei Consigli comunali e provinciali, dando la possibilita' all'elettore di attribuire una seconda preferenza, purche' a un candidato di sesso diverso, e che stabilisce anche l'obbligo per gli enti locali di modificare i propri statuti in modo da garantire la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e nei consigli comunali e provinciali.
