Ancona, il sindaco Gramillano ritira le dimissioni

ANCONA, 23 FEB – Il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano ha ritirato le dimissioni presentate il 4 febbraio scorso. Il termine utile per farlo scadeva alle 18, e lui ha presentato la revoca al Protocollo sul filo di lana, alle 17 e 55, dopo aver raggiunto l'accordo che pone fine a una lunga crisi con Pd, Ps, Api e Udc. Resta fuori l'Italia dei valori.

''La successiva richiesta di sottoscrizione da parte dell'Idv, arrivata a dimissioni gia' ritirate, e' tardiva e strumentale e non puo' incidere in alcun modo sull'accordo raggiunto'', ha chiarito seccamente Gramillano.

L'Idv pero' non ci sta: ''Una balla. Il sindaco dice una bugia' – rilancia il segretario comunale dipietrista Paolo Eusebi -. Ho firmato in contemporanea con il segretario comunale dell'Udc Di Bella. Abbiamo firmato il programma che, con il lavoro di tutti, e' diventato dignitoso. C'e' il modello Marche (la partnership con l'Udc, sperimentata in Regione e alla Provincia di Macerata; ndr), ma manca il terzo punto: la giunta forte''.

Gramillano, comunque, andra' avanti lo stesso: ''Nei prossimi giorni – annuncia – procedero' con la definizione della nuova giunta che, insieme al documento politico programmatico firmato questa sera, verra' presentata al prossimo consiglio comunale del 2 marzo''.

Soddisfatto il segretario comunale del Pd Stefano Perilli: ''E' comunque un successo. Siamo riusciti a ricondurre le trattative su un piano politico 'normale'. Alcune richieste programmatiche dell'Idv – aggiunge – erano da respingere. Insomma, da un punto di vista della dignita' l'accordo c'e' tutto''. Perilli sottolinea che ''c'era una scadenza temporale che l'Idv non ha rispettato, e questa e' anche una questione di serieta'''.

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Emiliano Condò