ROMA – Anonymous ha attaccato il sito della Lega e del deputato Giovanni Fava, “reo” di aver proposto un emendamento contro la pirateria informatica e la condivisione di file protetti da copyright. Una proposta di legge sul diritto d’autore troppo simile a quella appena bocciata negli Usa.
Il team di hacker sta compiendo attacchi in ogni parte del mondo, portando avanti almeno due battaglie: la guerra contro il SOPA (Stop Online Piracy Act), la legge sul diritto d’autore appena ritirata dal suo stesso sostenitore Lamar Smith, e la vendetta per la chiusura di Megavideo e Megaupload.
Per la prima battaglia Anonymous incassa un risultato ben al di sopra delle aspettative; grazie allo sciopero online della scorsa settimana e ai numerosi attacchi dei cyber attivitisti la proposta di legge finanziata dalle major discografiche e cinematografiche e pesantemente restrittiva nei confronti della libertà in rete è stata ritirata “in attesa di un confronto più approfondito tra le parti in causa”.
Mentre però la SOPA veniva cancellata dall’agenda di Governo in America trovando l’opposizione di metà Congresso e persino di Barack Obama, l’On. Fava (Lega Nord) proponeva un emendamento che ricalcava in maniera molto simile la proposta di Smith.