ROMA – Il parlamentare del Pdl Marco Milanese, ex consigliere politico del ministro Tremonti, nego' il suo ''interessamento nella nomina di Fabrizio Franco Testa alla presidenza di Tecnosky'' tirando in ballo, invece, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, quale 'sponsor' del manager.
Il dato emerge dalla ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Anna Maria Fattori nei confronti dei due imprenditori Tommaso Di Lernia e Massimo De Cesare, nell'ambito di una inchiesta su un giro di appalti. Il giudice riporta un passaggio delle ''spontanee dichiarazioni'' rese da Milanese ai magistrati della Procura di Napoli il 29 marzo scorso.
Nel corso del confronto con i pm napoletani Milanese affermo' che fu ''lo stesso Testa poi ad indicargli il prezzo, per l'acquisto della barca, che l'acquirente era disposto a corrispondergli pari a 1.491.000 di cui 475 mila euro, per il maggior valore che l'imbarcazione avrebbe avuto rispetto al residuo debito derivante dalla locazione finanziaria''.