FIRENZE – Salvate i pesci dalla cocaina: dopo le sirene della deputata Tatiana Basilio l’ultima interrogazione del Movimento 5 Stelle riguarda proprio gli abitanti del fiume Arno, messi in pericolo, secondo la giovane consigliera grillina di Firenze Arianna Xekalos, dall’inquinamento dell’acqua prodotto anche dall’alta presenza di eroina e cocaina.
Xekalos, spiega Repubblica, si riferisce alle ricerche fatte negli anni scorsi dall’Università di Firenze, che attestano la presenza di metaboliti (residui della cocaina) nelle acque del fiume fiorentino.
“Considerato che il fiume è uno dei maggiormente inquinati d’Italia; appresa la presenza di eroina e cocaina, che possono compromettere la sopravvivenza delle specie animali presenti nel letto. E’ prevista un’operazione di riqualificazione delle acque? Se sì, quando sono previsti i lavori?”,
ha domandato la consigliera grillina al sindaco Dario Nardella. Dopo un primo stupore generale il Comune ha fatto sapere che non ci sono pericoli:
“Si tratta di metaboliti, ovvero residui di sostanza già consumate dall’organismo umano, per di più in concentrazioni bassissime”.