ROMA, 17 LUG – ''Sul caso Papa sembrava strano che Bossi si smarcasse da Berlusconi, e infatti subito e' arrivato il dietrofront con giravolta. Possibile che quando c'e' da salvare un deputato del Pdl dall'arresto il Cavaliere ordina e Bossi subito docilmente obbedisce, anche a costo di rimetterci la faccia?''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
''La Lega – prosegue – e' entrata in Parlamento agitando il cappio contro i corrotti, ma ora e' sempre pronta a proteggere i Cosentino e i Papa di turno nascondendosi, come il Pdl, dietro l'impunita' parlamentare, ovvero il principio inaccettabile per cui chi e' eletto non e' tenuto a rispondere alla legge al pari di tutti gli altri cittadini. Una trasformazione difficile da spiegare ai tantissimi leghisti delusi e arrabbiati – conclude Belisario – cosi' come sara' davvero difficile spiegare un eventuale 'no', mercoledi', all'arresto di Papa dopo aver detto qualche giorno prima che doveva andare in galera''.
