ROMA – Libretto di circolazione e certificato di proprietà dell’auto fusi in un solo documento. E un numero unico per le emergenze: basterà chiamare il 112 per raggiungere anche tutti gli altri (113, 115, 118). Sono gli ultimi emendamenti presentati alla riforma della Pubblica Amministrazione firmata Marianna Madia, che dopo il via libera della commissione Affari Costituzionali passa ora all’Aula di Montecitorio.
Tra le modifiche presentate c’è anche una riforma più incisiva del Pra, il registro automobilistico oggi affidato all’Aci: sarebbe trasferito al Ministero delle Infrastrutture con la costituzione di un’apposita Agenzia. Proteste sono arrivate dai dipendenti di Aci Informatica, raccolti ieri sera dinanzi a Montecitorio.
Novità anche per le Procure: previsto il dimezzamento dei costi delle intercettazioni telefoniche. Andranno ricalcolate le tariffe per garantire un risparmio di almeno il 50% rispetto alla spesa attuale che si aggira intorno ai 200 milioni annui.
Infine, come più volte annunciato dal premier Matteo Renzi, sparisce il corpo di Polizia Forestale, dopo quasi due secoli di onorato servizio. Sarà riassorbita dalle altre forze dell’ordine.