Nessuna proroga per la regolarizzazione di colf e badanti. A ribadirlo, oggi mercoledì 30 ottobre ai microfoni di “Mattino 5” è stato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. «Si sono fatte delle stime assolutamente a casaccio – ha premesso – 400mila, 700mila, un milione: questa norma è stata fatta proprio per far emergere un fenomeno che non era conosciuto, quello del lavoro nero delle badanti e delle colf, quindi basarsi su una stima per dire che è stato un successo o un flop è una cosa assolutamente sbagliata».
«Noi registriamo – ha aggiunto il Ministro – i dati che sono quelli delle domande presentate ed oggi è l’ultimo giorno, dopo di che questa sarà la realtà emersa, la realtà regolarizzata. Non c’è alcuna possibilità di fare proroghe, è una norma che si conosce da tempo, si sa quali sono le scadenze, le modalità e le condizioni; questa finestra per la regolarizzazione si chiude oggi e da domani chi non ha voluto usufruire di questa norma avrà deciso di continuare nel lavoro irregolare e quindi sarà soggetto alle sanzioni previste dalla legge».
La Uil aveva chiesto nei giorni scorsi di prorogare il termine di scadenza della sanatoria di almeno un mese.
