NARDO' (LECCE) – ''Nel secondo turno e' necessario fare degli accorpamenti. Questo capita per tutti, a destra e a sinistra ''. Lo ha detto a Nardo', nel Salento, Pierferdinando Casini, che ha anche spiegato, ''che non si possono mettere camicie di forza negli enti locali''. ''Non si puo' imporre uno schema di governo centrale in tutti i Comuni in modo aritmetico come se le autonomie locali fossero agli ordini di Roma''. ''A Roma c'e' una logica nella politica nazionale, uno sviluppo organico delle varie alleanze – ha concluso – nella sede periferica bisogna privilegiare il concetto di autonomie locali''.
