ROMA, 2 GIU – ''Silvio snobbato'' e ''assediato'': e' il titolo di articolo che l'Economist dedica al premier italiano, all'indomani della sconfitta del centrodestra alle elezioni amministrative e soprattutto a Milano, ''inespugnabile fortezza della destra italiana da due decenni''. Il settimanale britannico parla di ''disastro'' elettorale per Berlusconi, che ha perso persino Arcore, sua citta' di residenza, e dove ''e' accusato di fare i 'bunga bunga' party''. Milano, inoltre, e' il luogo ''da dove scese in politica 17 anni anni fa ed il posto su cui contare nei momenti piu' bui della sua carriera''. Ed il premier, ''dichiarando che Milano avrebbe avuto una valenza nazionale – si aggiunge – ha trasformato il voto in un voto di fiducia sul suo governo''. E di solito, ''quello che i milanesi fanno oggi il resto del paese lo fa domani''. Anche la Lega Nord ''ha preso una botta'' dal voto, e la ''lealta' di Umberto Bossi'' e' ''vitale per la sopravvivenza del governo''. E gli ''scarsi risultati alle elezioni amministrative hanno persuaso molti leghisti a recidere i legami con Berlusconi ed il suo partito''. E c'e' anche il 'nodo' della crescita economica. Secondo l'Economist, Berlusconi negli ultimi due anni di governo dovra' puntare allo sviluppo, ma dovra' fare i conti con Tremonti, che ha fatto ''uscire l'Italia dalla crisi dell'eurozona'' proprio ''frenando il suo premier, orientato alla spesa facile, facendo poco per la crescita ma imponendo una stretta disciplina fiscale e assicurando gli investitori'' sul debito pubblico. L'Economist non risparmia nemmeno il principale partito dell'opposizione, il Pd, rilevando ad esempio che a Milano Giuliano Pisapia era il candidato della ''sinistra radicale'' di Nichi Vendola, mentre a Napoli e' stato eletto sindaco ''un ex magistrato'', Luigi De Magistris, dell'Italia dei Valori.
