ROMA – ''Sconcerta questo finale
incendiario. E' una coda che segue, purtroppo, a un confronto
tra candidati molto acceso, a tratti violento''. Lo dice a
Repubblica il procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore, a
proposito dell'incendio al comitato del candidato sindaco Pdl a
Napoli, Gianni Lettieri.
Lepore si dice ''sorpreso'' dai toni di entrambi i candidati
e spiega che l'inchiesta e' in corso, cosi' come ''tutti gli
accertamenti per andare fino in fondo'', sottolineando ''che
nelle prossime ore l'attenzione deve essere concentrata su un
sereno esercizio del voto. La tensione e' salita ulteriormente –
aggiunge -, c'e' preoccupazione e quindi ci sara' un'alta
vigilanza sulle urne''.
''L'unica cosa certa, al momento, – afferma – e' che si
tratta di un bruttissimo segnale. E che questo atto ha una sua
natura politica, anche se dovremo capire qual e' la matrice che
la ispira. Ma, ripeto, mi ha colpito molto la durezza dei faccia
a faccia tra i due candidati e l'astio tra le rispettive
tifoserie''.
