'' – ''E ora godetevi i comunisti''. E' il commento che fa il sito di Libero per commentare i risultati di Milano e Napoli e, piu' in generale, i ballottaggi per le amministrative. In un commento ai risultati il giornale scrive: ''Del comunismo ci eravamo dimenticati. Si', c'e' un presidente del Consiglio che spesso ricorda: 'Attenti. Esistono ancora, e ce ne sono tanti'. Lui aveva i suoi dubbi, ma si sa' che Berlusconi non rinuncera' mai a cavalcare le sue convinzioni.
Eppure.. Eppure scopre che nella sua citta', dove un ballottaggio non si vedeva dal 1993 – da quando vinse Formentini, candidato 'scomodo', il primo Sindaco della neonata e urlante Lega Nord che fece breccia nel puritanesimo meneghino , nella sua citta' vince Giuliano Pisapia. Una vita in Rifondazione Comunista prima e con Sinistra e Liberta' (e Vendola) poi. Pisapia espugna la roccaforte del centrodestra. L'avvocato di Carlo Giuliani, una persona di grande spessore ma dalle idee difficilmente digeribili per la citta', e' il sindaco di Milano'', commenta il quotidiano nel suo formato online.
''Non sara' il candidato dei centri sociali, ma i centri sociali sono contenti, garantito. E pure a Napoli vince Luigi De Magistris, che comunista non e' ma sembra piu' comunista dei comunisti per quella 'vaga' tendenza all'autoritarismo. Bene. Probabilmente nessuno sara' costretto a trangugiare cetriolini Spreewald. Per liberarci della sinistra Umberto Bossi non marcera' su Milano ne' con i tank ne' con una Grand Cherooke. Muri per dividere la Lombardia in due non verranno eretti''.
Semmai ''una moschea. Non ci saranno leggi speciali ne' premi Nobel, piuttosto solo tempeste fiscali. Pero', alla fin della fiera, un sospetto gli e' venuto: vuoi vedere che Silvio aveva ragione? Godeteveli, i comunisti''.
