ROMA – Nessuna ''lite'' sulle poltrone o
tensioni interne. Lo promette in un'intervista a Repubblica
Giuliano Pisapia, candidato sindaco di centrosinistra a Milano,
che spiega: ''stiamo dimostrando gia' ora che esiste un modo
diverso di fare politica. E io ho dimostrato in molte occasioni
di avere mantenuto l'autonomia anche dai partiti, con cui ho
lavorato in armonia''.
''I primi a non ammettere liti e lotte'', aggiunge, sarebbero
gli elettori, ''visto che in questi mesi i cittadini hanno
dimostrato chiaramente di voler contare''. ''Le basi di questa
esperienza sono diverse dal passato – precisa -, da quelle
vicende in cui il centrosinistra ha calato dall'alto non solo
candidature, ma anche coalizioni di partiti. Qui, questa volta,
la scelta e' partita dal basso sin dalle primarie, che sono
state un formidabile strumento di coinvolgimento e di unione''.
Pisapia non si sbilancia sulla sua eventuale giunta, ''tengo
fede all'impegno di non fare nomi se non quando e se dovro' fare
una squadra'', e sottolinea che in caso di vittoria lavorera'
''con tutti'', Moratti compresa, per il buon esito dell'Expo.
Nei confronti del Carroccio, precisa, ''non c'e' nessuna
apertura'', ma ''registro che la differenza tra Pdl e Lega e'
fortissima: per i primi c'e' solo scontro, per gli altri
confronto, sia pur duro''.