CAGLIARI – Si chiude con la polemica tra il sindaco di Pisa e il candidato del centrodestra Massimo Fantola, che ha definito ”orrenda” la citta’ toscana, la campagna elettorale per il secondo turno delle amministrative a Cagliari con i due sfidanti a caccia degli ultimi voti.
Per Fantola e il suo avversario del centrosinistra, Massimo Zedda, ancora un bagno di folla tra la gente. Il primo conclude la giornata con una festa in piazza tra musica, cabaret e qualche comparsa televisiva; Zedda, invece, sara’ alla testa di tre cortei che sfileranno per le vie della citta’, esperienza gia’ collaudata al primo turno per l’ultimo giorno di campagna elettorale.
Ma a tenere banco oggi e’ l’intervento piccato del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che replica ad un’intervista di Fantola, rilasciata ad un sito specializzato di vela e rilanciata su Youtube. L’aspirante sindaco del centrodestra se la prende con i voli low cost di Ryanair puntando il dito contro Pisa, collegata appunto con Cagliari dal vettore irlandese, che definisce ”orrenda”.
”Direi che se l’e’ cercata e se perdera’ nel ballottaggio sara’ anche per scivoloni come questo – commenta il sindaco pisano – Un candidato che offende un’altra citta’, bellissima e notissima nel mondo, amica di Cagliari e della Sardegna com’e’ Pisa, fa un clamoroso autogol”.
Polemiche a parte, i due candidati, dopo i confronti tv degli ultimi due giorni, si sfidano a distanza battendo palmo a palmo la citta: Fantola nei quartieri popolari e nei mercati, Zedda nel centro storico. Stasera per chiudere la campagna del ballottaggio, il candidato del centrodestra fara’ festa in piazza San Michele con le canzoni di Pasqualino, uno dei ragazzi del programma tv ”Amici”, e il buonumore del cabarettista
sardo Benito Urgu. Zedda e i suoi sostenitori, invece, sono in marcia dal pomeriggio: da Piazza Giovanni sino a Piazza San
Cosimo dove confluiranno gli altri due cortei provenienti da piazza Yenne e da Piazza Maxia.
Entrambi i candidati pronti a tutto per accaparrarsi nuovi consensi: appena 411 voti separano infatti Zedda da Fantola. Ma non potranno pescarli dal bacino indipendentista. Oggi Sardigna Nazione, che ha appoggiato al primo turno Claudia Zuncheddu,
inchiodata al 2,43%, ha dato indicazione al proprio elettorato mdi astenersi dal voto. ”Ne’ con Zedda, ne’ con Fantola – ha chiarito il leader di Sni Bustianu Cumpostu – sono due facce dello stesso potere che ci tiene in sudditanza, due esponenti di partiti italiani dominatori che hanno serie responsabilita’ in Sardegna”.
