NAPOLI – ''Nel respingere sempre e comunque ogni forma di violenza, anche se di natura strumentale, la mia storia di magistrato che ha sempre contrastato ogni forma di violenza e di deviazione occulta anche all'interno delle istituzioni mi consente di andare a testa alta e di respingere ogni insinuazione sulla responsabilita' di un clima di violenza che non ha mai caratterizzato la nostra campagna elettorale''. Cosi' il candidato sindaco di Napoli dell'Idv Luigi De Magistris – raggiunto dall'Ansa – replica alle accuse del suo avversario del Pdl Gianni Lettieri che lo ha chiamato in causa dopo l'incendio appiccato in serata al suo comitato elettorale. ''Anzi – prosegue il candidato del centrosinistra – mi auguro che la magistratura faccia piena luce su questo episodio, su paventati ritorni ad anni di piombo inesistenti e su aggressioni inventate, in modo tale da evitare che si possa inquinare una straordinaria campagna elettorale che sta portando a una svolta storica e alla mia vittoria in questa citta'''. ''Non consentiro' a nessuno di insinuare condotte violente – sottolinea De Magistris – attribuibili a me e a tutti i concittadini che mi stanno sostenendo. Abbiamo dalla nostra parte la ragione delle idee, il pacifismo, la passione e la non violenza. Sono altri, evidentemente, che hanno interesse a turbare un clima elettorale che sta invece conducendo a restituire ai napoletani il protagonismo civico che meritano''. ''Dal momento – conclude De Magistris – che la nostra campagna elettorale e' caratterizzata da passione, entusiasmo e militanza politica spontanea, e dal momento che stiamo ad un passo da un successo storico, nessuno di miei sostenitori avrebbe il piu' lontano interesse ad esercitare qualsiasi atto anche solo di sberleffo nei confronti del mio avversario ed e' per questo che solo la magistrataura nella sua autonomia dovra' accertare chi sta cercando in queste ore con ogni mezzo di turbare l'inevitabile corso degli eventi''.
