Banchetto carne orso, sindaco: "Enorme visibilità dei media"

IMER (TRENTO), 5 LUG – ''L'orso rappresenta piu' San Romedio che non Primiero, ma in questo caso qua ci ha dato piu' visibilita' mediatica che non la beatificazione di suor Serafina degli Angeli, avvenuta a Faicchio a maggio''. A parlare e' il sindaco di Imer, Gianni Bellotto, al giornale elettronico La Voce del Nordest, in riferimento alla festa della Lega Nord in paese domenica, dov'era stato preparato un menu a base di carne di orso, poi non consumata, per protestare contro la gestione del progetto 'Life Ursus'. La citazione di San Romedio riguarda un santuario trentino, dedicato appunto a San Romedio, che si racconta' sello' un orso.

''Noi ci auguriamo – prosegue il sindaco, di una lista civica locale – che Imer venga visitato per quello che offre come peculiarita' del territorio e non solo per la carne d'orso, che dal punto di vista mediatico e' stato fantastico, ma che non ci trova assolutamente concordi'' e il primo cittadino precisa che l'amministrazione non aveva a che fare con la festa. Detto cio', ''e' anche innegabile che il ritorno mediatico su Imer, visto da destra o da sinistra, comunque ha avuto un effetto straripante. Non capita tutti i giorni di essere su un quotidiano nazionale, sulle tv nazionali. Pero' e' un merito che non ci vogliamo prendere. Ce la siamo trovata allegata a questo tipo di manifestazione''.

Allora il sindaco invita ''anche chi fosse in qualche maniera fuorviato dalla storia dell'orso della Lega, a vedere che Imer si differenzia da queste cose con ben altre possibilita' che puo' offrire. Vorrei invitare tutti – conclude – alla festa del boscaiolo, che si terra' in luglio, oppure per i buongustai, anziche' parlare di carne d'orso, come se n'e' parlato in tutto questo periodo e forse anche a vanvera, alla festa del canederlo, che invece si fara' a Imer nel primo finesettimana di settembre. Siamo – ricorda – alle falde delle Pale di San Martino, patrimonio mondiale dell'Umanita'''.

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Emiliano Condò