La Banca D’Italia nel bollettino economico di aprile rende noto che la crisi ha causato il calo del reddito disponibile per le famiglie e questo si riflette in un calo dei consumi. Secondo quanto rileva il Bollettino, “nel complesso del 2009 la contrazione dei consumi (-1,8%) ha riflesso soprattutto l’andamento del reddito disponibile delle famiglie”. Inoltre, da palazzo Koch si rileva che “nei mesi piu’ recenti si sono ulteriormente ridotte le vendite al dettaglio (-0,3% in gennaio, in volume e al netto dei fattori stagionali).
“In Italia la ripresa economica è ancora debole”. Ha affermato la Banca d’Italia nel Bollettino Economico aggiungendo che “sulle prospettive di crescita pesano la debolezza della domanda interna e la lenta ripresa dell’export”. Il reddito disponibile delle famiglie “é calato di oltre due punti percentuali in termini reali nella media dello scorso anno”. Tuttavia “uno stimolo temporaneo ai consumi” dovrebbe arrivare, a partire da aprile, grazie agli incentivi decisi dal governo.
I conti pubblici italiani sono “fortemente peggiorati” lo scorso anno anche se il loro deterioramento “é risultato più contenuto che negli altri principali paesi avanzati, in alcuni dei quali hanno pesato i costi di importanti salvataggi bancari”, evidenzia il Bollettino Economico di Bankitalia. Per quanto riguarda le entrate, Bankitalia segnala per l’anno passato “una contrazione del 2,3%, inferiore a quella registrata dal Pil nominale” mentre sul fronte delle uscite sottolinea che “l’aumento della spesa primaria corrente è rimasto sostenuto, nonostante il rallentamento dei redditi da lavoro”. L’obiettivo di disavanzo del 5% nel 2010, indicato dal governo nell’aggiornamento del Patto di Stabilità , “implica un sensibile aumento delle entrate e una netta decelerazione della spesa primaria”.
