BOLOGNA, 16 SET – ''Berlusconi e' stato un grande attore per molti anni. Per fortuna adesso e' meno credibile e meno bravo: non sa piu' convincere la maggioranza degli italiani come ha fatto anni fa''. A parlare del premier e' stato il regista Marco Bellocchio, ospite della Festa dell'Unita' di Bologna dove ha ricevuto il premio Volponi.
Bellocchio ha azzardato un parallelo con Benito Mussolini: ''Mi sembrano entrambi ottimi attori, seppur completamente diversi e in epoche diverse. Anche Mussolini conquisto' l'Italia, mia madre lo amava. Adesso ci fa ridere, ma allora non era cosi'''.
Il regista e' stato pero' scettico sull'eventuale caduta del premier: ''Non vedo finali dell'impero. Ogni tanto chiedo ai politici quando cade, ma non e' ancora accaduto. Io spero che accada. La sua immagine danneggia l'Italia, ma a lui non interessa e questo e' assurdo. E' paradossale''.
In un dialogo con il direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli (che proiettera' per una settimana la versione restaurata di 'Nel nome del padre'), Bellocchio ha anche anticipato qualcosa sul suo nuovo progetto 'Bella addormentata', ispirato dalla vicenda di Eluana: ''Mi ha molto colpito. Io sto dalla sua parte. Penso che suo padre sia un uomo straordinario, nel suo essere andato avanti per molti anni da solo''. Il film, ha spiegato, ''parlera' di una storia inventata con il clamore di tv e giornali sullo sfondo. Ripercorrera' sei giorni, dal trasferimento di Eluana a Udine alla sua morte''.