MILANO – Lui, Beppe Grillo, a Genova aveva detto chiaramente: “Chi vuole un’intervista paghi duemila euro“. Loro, quelli di Radio Capital, i soldi li hanno raccolti davvero e li hanno girati al leader del Movimento 5 stelle con un bonifico. Ma all’intervista, fissata per le 8:15 di venerdì 31 ottobre negli studi milanesi di via Massena Grillo non si è mai presentato.
“Dato che il Movimento utilizza la Rete per comunicare e si vanta della trasparenza del web, anche noi abbiamo voluto essere il più trasparenti possibile, usando i social network per comunicare con alcuni esponenti 5 Stelle e tenendoli aggiornati sull’evoluzione della raccolta. Il leader, però, non ci ha mai risposto”,
ha spiegato Luca Bottura, conduttore della rassegna satirica di Radio Capital “Lateral” che ha lanciato il crowdfunding per l’intervista. Una raccolta fondi lampo: in cinque giorni si sono raccolti quasi tremila euro.
“Grillo aveva detto che con 2.000 euro sarebbe venuto lui, con 1.500 avrebbe mandato Casaleggio: abbiamo provato ad avere entrambi, ma non ci siamo riusciti”.
Solo due ore dopo l’appuntamento mancato il comico genovese ha inviato una mail a Bottura per annunciare il suo no all’intervista e la restituzione della somma.
“Ora non ci resta che aspettare che la somma venga accreditata di nuovo sul conto, ha concluso il conduttore. Poi, i duemila euro destinati a Genova andranno agli alluvionati del capoluogo ligure, mentre gli 824 euro raccolti in più andranno a Montoggio, il paese della Valle Scrivia maggiormente colpito dall’alluvione, così come deciso dagli ascoltatori attraverso un sondaggio”.