“Vinciamo noi”, ha detto invitando il suo popolo ad andare a votare. “Il 25 sarà il voto piu politico che potete dare – ha aggiunto – perchè si risolve in due parole: o noi o loro”. E il giorno dopo, “che avremo stravinto le elezioni”, per Grillo, la prima cosa da fare è organizzarsi per fare “una gita a Roma, un milione di persone, a scortare il nostro premier a Cesano Boscone”. Con il premier, per Grillo, bisogna mandare via anche “lo psiconano” Berlusconi, in modo che possano “andare a tirarsi su il morale a vicenda”.
Grillo ha illustrato il suo programma tornando a chiedere il reddito di cittadinanza, senza il quale, ha detto, “avremo una guerra civile in questo Paese”. “Dobbiamo prepararci a milioni di disoccupati – ha sostenuto – e le giovani generazioni non devono più stare sotto il ricatto del lavoro”. E poi contro l’Europa, che “non deve più dare i finanziamenti alle multinazionali”, ma “ai pescatori sardi, alle piccole imprese, all’agricoltura”. ”Per questo dobbiamo andare in Europa” dove, ha chiarito, “strapperemo il fiscal compact in faccia alla Merkel”.