Per affrontare la crisi economica internazionale ”l’Italia aveva bisogno di rigore e credibilita’ e lo ha fatto mantenendo in ordine i conti pubblici e salvaguardando i redditi delle famiglie: abbiamo fatto la scelta giusta”. Lo ha detto nel suo intervento alla Camera il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il premier ha ricordato come gia’ ”durante la campagna elettorale avevamo avvertito che si annunciavano tempi difficili per l’economia e ci siamo preparati al precipitare della crisi. Nessuno, certo, poteva pensare che fosse cosi’ grave e cosi’ profonda, ma pur partendo da enormi difficolta’ – ha sottolineato – l’Italia ha affrontato la crisi con interventi giudicati positivamente da tutti gli organismi internazionali e ha fatto meglio di altri paesi. Questo – ha rivendicato il premier – e’ stato possibile anche grazie al modello economico italiano fondato sul tessuto delle piccole e medie imprese, al ruolo sociale delle famiglie e di oltre 8 mila comuni, da un sistema bancario solido grazie alla propensione al risparmio e assistito da garanzie e ammortizzatori sociali. Il Governo – ha concluso il ragionamento – ha merito di aver sostenuto questa realta’ positiva e di non aver commesso l’errore di aumentare il deficit e la spesa pubblica”.
