”Dobbiamo essere chiari con i nostri cittadini: non esiste una scelta tra rigore e crescita”, l’una garantisce l’altra, poiche’ ”il deficit pubblico non crea crescita”, ma solo ”disuguaglianza e poverta”’ fra le generazioni future. E’ un passaggio dell’intervento del premier Silvio Berlusconi a Montecitorio. ”Non puo’ esserci crescita duratura ed equa senza stabilita’ dei conti pubblici”, ha aggiunto.
