Berlusconi: “Italia ingovernabile, cambiamo la Costituzione”

BRUXELLES, 28 GIU – ”Ho fatto un passo indietro dal governo perché con questa Costituzione non si può governare il Paese”. Così Silvio Berlusconi risponde all’invito del presidente Napolitano di ridurre la litigiosità e fare le riforme: ”E’ quello che sto cercando di fare e la legge, lo sapete, è all’attenzione del Senato”.

”Abbiamo ottenuto – ha continuato Berlusconi, parlando con i giornalisti all’uscita dalla sede del Ppe a Bruxelles – che il primo ministro possa nominare e rimuovere i ministri, che sia un solo ramo del Parlamento ad approvare le leggi ed abbiamo, credo, buone possibilita’ di approvare l’elezione diretta del presidente della Repubblica”.

”Sugli altri due punti – ha continuato Berlusconi – stiamo ancora trattando”. Ed ha specificato che si tratta di ”quelli di una diversa composizione della Corte Costituzionale e della possibilita’ per il governo di decidere in proprio l’urgenza della necessita’ per i decreti legge”.

”Anche” la legge elettorale ”è in discussione e abbiamo qualche speranza”. Così l’ex premier commenta con i giornalisti l’invito del presidente Napolitano a fare la legge elettorale. ”L’Italia ha fatto praticamente tutto cio’ che l’Europa e la Bce avevano chiesto in agosto”. Per Berlusconi il nostro paese è tra i ”virtuosi” d’Europa sottolineando che ”tutto questo e’ stato fatto dal mio governo e poi, in seguito, dal governo dei tecnici”.

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Daniela Lauria