MILANO – Lunedì prossimo Silvio Berlusconi debutterà come volontario. Il leader di Forza Italia è atteso in mattinata dai vertici della Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone per un primo incontro in cui verranno chiarite le mansioni che dovrà svolgere nei prossimi mesi accanto agli anziani ospiti della struttura. Assistenza, animazione, ma Berlusconi non disdegnerebbe anche il giardinaggio.
“E’ una grande struttura ho visto le foto dei giardini che sono molto grandi, li ci sarà molto da fare per chi ama la natura come me. Per quanto riguarda gli anziani potrò dialogare con loro di politica e argomenti culturali e storici, ma anche fare cose più umili, non sono spaventato spero di portare conforto morale e non solo”, dice lui.
“Quando so di essere a posto, mi possono fare tutto ciò che vogliono ma non mi scompongo”. Lo afferma Silvio Berlusconi a Porta a Porta sottolineando come, anche per questo motivo, l’assistenza agli anziani “non” pesa all’ex premier. “Non credo che sottrarre qualche ora alla settimana per delle persone che hanno bisogno mi possa dare fastidio, lo faccio volentieri”, aggiunge.
Nella struttura gestita dalla Fondazione, come ha stabilito il Tribunale di Sorveglianza di Milano che gli ha concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali, Berlusconi assisterà gli anziani. Da quanto si è saputo l’ex premier, a meno di un cambio di programma dell’ultimo istante, si recherà nella struttura nell’hinterland milanese per una prima ‘visita’ di ricognizione. Nel provvedimento dei giudici si legge, infatti, che Berlusconi “dopo un primo momento di osservazione guidata, possa svolgere attività del tipo più vario (si pensa a mansioni di animazione o nei limiti del possibile e compatibilmente con le sue condizioni di salute, di assistenza). L’attività di volontariato durerà per tutto il periodo dell’affidamento, cominciato di fatto mercoledì con la firma del verbale delle prescrizioni, per almeno quattro ore consecutive una volta alla settimana. L’ex capo del governo deve espiare un anno di pena per la vicenda Mediaset.