COMO, 26 APR – ”Ieri Napolitano ha detto cose puntuali e serissime. Grillo ha risposto con insulti, non si permetta”. Lo ha detto il leader del Pd Pier Luigi Bersani oggi pomeriggio a Como dove e’ intervenuto per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra Mario Lucini.
”Grillo non si arrischi a dire cosa direbbero se tornassero i partigiani – ha proseguito Bersani -. Loro saprebbero che cosa dire dell’Uomo Qualunque. I partigiani ci hanno dato una democrazia, una Costituzione che comprende l’articolo 49, che comprende i partiti, che devono ripulirsi e riformarsi ma che sono un’ossatura della democrazia. Ho gia’ detto: dimezziamo i finanziamenti, una condizione di pulizia e attenzione”. ”Attenzione – ha concluso il segretario del Pd – non cederemo al qualunquismo: non per noi, ma perche’ l’Italia non puo’ crearsi un futuro cercando scorciatoie”.
Il leader del Pd ha ringraziato il presidente Giorgio Napolitano per le parole di ieri e ha stigmatizzato, invece, il comportamento di Beppe Grillo, accusandolo di ”aver lanciato insulti” al Capo dello Stato. ”Ringrazio il presidente della Repubblica – ha detto Bersani – e Grillo ci spieghi perche’ non e’ candidabile, mentre Napolitano lo sarebbe anche domani mattina. Ci spieghi perche’, prima di sparare insulti”.
